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Il valore (immobiliare) di una casa in bioedilizia

L’edilizia sostenibile comporta costi di costruzione e ristrutturazione maggiori rispetto all’edilizia ‘tradizionale’. Ma quanto vale un immobile costruito in bioedilizia? Oltre a essere un investimento responsabile, i dati di mercato dicono che è anche un investimento immobiliare che incrementa il suo valore e che si vende in un tempo inferiore.

Indice dei contenuti:

  • Case ecologiche
  • Ecoedilizia, valore immobiliare e non solo
  • Le case efficienti e certificate valgono di più
  • Case in bioedilizia e Agenda 2030
  • Le case sostenibili contribuiscono alla salute e al benessere
  • Le case ecologiche limitano le emissioni

Case ecologiche

La rivoluzione culturale delle case green è già cominciata da qualche anno, la sfida commerciale è seguita. 

Ma cosa si intende per ecosostenibilità degli edifici?

Si tratta di un tipo di edilizia che ha fatto la sua comparsa circa cinquant’anni fa. Chiamata anche Bioarchitettura o Green Building, questo tipo di edilizia mette al centro il concetto di essere umano come parte integrante della natura. Quindi, le case costruite secondo la filosofia dell’edilizia sostenibile sono rispettose dell’ambiente e garantiscono un’esperienza di benessere a chi le abita.

L’ecoedilizia predilige materiali naturali, ecocompatibili o riciclabili e fonti energetiche rinnovabili a ridotto impatto ambientale.

Le case ecologiche sono quindi un concentrato di materiali, accorgimenti, tecnologie che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio, aumentano il risparmio e, nello stesso tempo, offrono condizioni di vita di bene-essere.

Ecoedilizia, valore immobiliare e non solo

Le case in bioedilizia sono un tipo di costruzione che crea valore, non solo per chi le abita, ma anche per il mercato immobiliare e le comunità.

Si tratta di un tipo investimento a medio-lungo periodo, che ripaga chi investe. Come detto, infatti, costruire o ristrutturare un edificio secondo la logica della sostenibilità coniuga il rispetto per l’ambiente con quello per le persone. Economia, ambiente e società si integrano con successo in questi progetti. 

Inoltre, il valore immobiliare e l’appetibilità sono maggiori rispetto ad altri edifici meno efficienti.

Il trend del mercato, anche in un momento incerto come quello che stiamo vivendo, premia le nuove costruzioni che rispondono a criteri di efficienza energetica e di qualità costruttiva.

Su questo fronte, l’offerta in Italia è ancora bassa e quindi l’interesse ancora maggiore.

Le case efficienti e certificate valgono di più

Una ricerca del 2018, condotta da REbuild Italia in collaborazione con  CBRE e GBCI Europe, dimostra come un immobile certificato attragga maggiormente i compratori. In questo caso, l’indagine faceva riferimento nello specifico alla certificazione LEED, Leadership in Energy and Environmental Design, ma altri studi sembrano convalidare questa tendenza: aumento dei prezzi e velocità di collocamento per le case sostenibili in vendita e canoni maggiori fino all’8% per gli immobili in affitto.

A confermarlo è, infatti, anche il Secondo Osservatorio sulla sostenibilità e sulla sicurezza di Scenari Immobiliari, in collaborazione con Johnson Controls.

La differenza di valore delle case classificate in classe energetica A rispetto alle abitazioni con livelli di efficienza inferiori è più rilevante nelle zone periferiche rispetto al centro città e si attesta in media a + 30%. Questo è un segno che la qualità costruttiva di un edificio diventa un elemento di valutazione importante.

Un dettaglio costruttivo di una casa sostenibile

Case in bioedilizia e Agenda 2030

L’Agenda 2030 è un protocollo sottoscritto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. È un’opportunità e una sfida per costruire uno sviluppo economico, sociale e ambientale globale sostenibile.

L’edilizia ecologica può giocare un ruolo importante per raggiungere alcuni degli obiettivi contenuti nell’Agenda 2030.

Gli edifici, in Italia, sono infatti responsabili del 36% delle emissioni di CO2 e del 40% di consumo di energia, secondo il Rapporto annuale Efficienza energetica 2019 redatto da ENEA, Agenzia Nazionale Efficienza Energetica.

Le case sostenibili contribuiscono alla salute e al benessere

La progettazione di un edificio può influenzare il benessere di chi lo abita. La luminosità, l’aria pulita, il comfort termico, la corretta insonorizzazione, la disponibilità di contatto con il verde sono aspetti che incidono sulla vivibilità di una casa.

I green building sono progettati per essere buoni per l’ambiente e salutari e piacevoli da vivere per le persone. Inoltre, con la riduzione delle emissioni, anche la qualità dell’aria delle città migliora, con ulteriore beneficio per tutti. 

Le case ecologiche limitano le emissioni

Gli edifici in bioedilizia promuovono l’uso di energia da fonti rinnovabili che, oltre a essere spesso più convenienti sul piano economico, hanno il vantaggio di non emettere CO2 nell’ambiente. Questo è uno degli aspetti più noti e apprezzati delle case sostenibili. 

La casa ecologica può essere, quindi, il primo passo per costruire un futuro sostenibile.

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